Comunicato del Presidente Avv. Andrea Loi

Pubblicato il 28.09.2012

Esito elettorale del 19 settembre 2012

L'Associazione dei Giovani Avvocati del Foro di Cagliari avrà una rappresentanza, nella persona del Presidente Avv. Andrea Loi, nel contesto del XXXI° Congresso Nazionale Forense dell'Avvocatura, che si terrà a Bari il prossimo 22-24 novembre.

"Il risultato della tornata elettorale del 19 settembre scorso"  - dichiara il Presidente Avv. Andrea Loi  - "è da considerarsi ampiamente lusinghiero per la Nostra Associazione: ben 209 preferenze riportate dai due candidati dei Giovani Avvocati del Foro di Cagliari - Avv.ti Dania Aresu ed Andrea Loi (entrambi under 40) - su 494 schede scrutinate e l’ottenimento di una rappresentanza in sede congressuale a soli 5 mesi dalla formale costituzione dell’Associazione, rappresentano certamente per noi motivo di grande soddisfazione."

"E tanto più nel momento in cui si consideri che il risultato è stato ottenuto in piena autonomia, senza coinvolgimenti, da parte dei due candidati dei Giovani Avvocati del Foro di Cagliari in alcuna delle liste elettorali dei due contrapposti schieramenti che, oramai da tempi quasi immemorabili, si contendono il governo del Nostro Foro."

"Con la presentazione di un listino alle elezioni dei delegati del Foro di Cagliari per il XXXI° Congresso Nazionale Forense è stato dato inizio – nella prima occasione utile, essendosi l’Associazione formalmente costituita soltanto in data 23 aprile 2012 - alla attuazione del 1° punto del Programma dell’Associazione, quello di garantire una adeguata rappresentanza dei giovani avvocati del Nostro Foro nel contesto degli organismi forensi e delle delegazioni congressuali."

"Adesso combatteremo tenacemente, in sede congressuale, affinchè l’attuale classe dirigente dell’avvocatura dismetta l’atteggiamento remissivo e rinunciatario che, soprattutto negli ultimi anni, l’ha contraddistinta, e, soprattutto, affinchè si liberi dalla preoccupazione di mantenere equilibri e posizioni di nicchia per convertirsi alla politica del fare."