Responsabilità degli amministratori di società: Cass. Civ. n. 621/12

Pubblicato il 17.10.2012

Prescrizione ed azione verso amministratori di società: il dies a quo è riferibile al momento dell’astratta conoscibilità.

L’azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società è soggetta a prescrizione quinquennale, decorrente dal momento in cui i creditori sono oggettivamente in grado di venire a conoscenza dell’insufficienza del patrimonio sociale ai fini della soddisfazione dei loro crediti; detta insufficienza, consistente nell’eccedenza delle passività sulle attività, non corrisponde alla perdita integrale del capitale sociale, che può verificarsi anche in presenza di un pareggio tra attivo e passivo, nè allo stato d’insolvenza di cui alla L. Fall., art. 5, trattandosi di una condizione di squilibrio patrimoniale più grave e definitiva, la cui emersione non coincide necessariamente con la dichiarazione di fallimento, potendo essere anteriore o posteriore.

Cassazione civile, Sez. I, sentenza del 17.1.2012, n. 621