Fallibilità dell'impresa: Cass. Civ. n. 4738/12

Pubblicato il 17.10.2012

Ai fini della fallibilità dell’impresa, di cui alla Legge Fallimentare, art.1, comma 2, lett. a), nel testo modificato dall’art.1 del D.lgs. n.5 del 2006, ai fini della individuazione del CAPITALE INVESTITO non deve essere considerato il totale degli investimenti effettuati nel corso degli anni dall’imprenditore, né deve farsi riferimento alla fase iniziale dell’impresa, ma l’indagine deve essere effettuata con riferimento agli ultimi tre anni di attività dell’impresa, essendo l’ultimo triennio il periodo in relazione al quale, a mente del parimenti novellato art.14,l’imprenditore, che richiede il proprio fallimento, è tenuto a depositare presso la cancelleria del Tribunale le scritture contabili e fiscali obbligatorie.

Cassazione civile, sezione prima – 23 Marzo 2012 – n° 4738;