Auguri di fine anno del Presidente Avv. Andrea Loi

Pubblicato il 28.12.2012

Bilancio di un anno che va ed auspici per un anno che viene.

Carissimi,

 

volge ormai al termine un anno, quello della storica costituzione in Associazione, ricco di soddisfazioni per la Giovane Avvocatura del Foro di Cagliari

Sono orgoglioso di poter affermare che la Associazione dei Giovani Avvocati del Foro di Cagliari, a soli otto mesi dalla formale costituzione, già rappresenta un importante punto di riferimento per i giovani professionisti del foro calaritano, avvocati e praticanti, grazie all’impegno profuso, dai soci fondatori prima e da questi unitamente ai numerosi iscritti poi, a stimolarne l’interesse verso i temi della politica forense, a promuovere occasioni di aggiornamento e di formazione professionale, oltre che a favorire i rapporti interpersonali fra i giovani colleghi.

Con particolare riferimento all’attività di politica forense dell’Associazione, ricordo, anzitutto, la nostra partecipazione, a mezzo di una consistente delegazione, alla 1^ Assemblea dell’Avvocatura Sarda del 30 giugno 2012, svoltosi ad Arborea. In quella sede abbiamo avuto modo di far sentire, per la prima volta in un contesto ufficiale, la nostra voce con un intervento sulla importanza del ruolo dell’avvocato nell’attuale società, nel quale sono state rievocate due figure eroiche della storia moderna dell'avvocatura italiana: gli avv.ti Fulvio Croce e Giorgio Ambrosoli.

Abbiamo, altresì, avuto l’onore di svolgere un ruolo di prioritaria importanza nell’occasione del XXXI° Congresso Nazionale Forense di Bari del 22 – 24 novembre, tramite la presentazione - a mani del sottoscritto in qualità di delegato del Foro di Cagliari, ma in nome e per conto della Associazione dei Giovani Avvocati del Foro di Cagliari - di una mozione (la n. 18 del Congresso) a mezzo della quale è stata richiesta la abrogazione del c.d. "filtro in appello". Mozione approvata con 461 voti favorevoli, 11 astenuti e 21 contrari.

Con riferimento, invece, alla formazione, rilevo che, in questi primi otto mesi di attività associativa, abbiamo avuto modo di organizzare un seminario di aggiornamento sui nuovi compensi dell’avvocato, dopo l’entrata in vigore del D.M. 20.07.2012 n. 140, ed un evento formativo attributivo di crediti sulla responsabilità dell’avvocato (relatori: Avv. Francesco Viola e Prof. Avv. Riccardo Fercia).

Pur a fronte di un resoconto annuale che mi permetto di definire radioso per la Giovane Avvocatura del Foro di Cagliari, non posso certamente esimermi, in questo contesto, dall’evidenziare come detto bilancio di fine anno presenti, invece, per l’Avvocatura Italiana, giovane e non, molte ombre e soltanto pochi sprazzi di luce .

Le ombre sono anzitutto riconducibili, come sappiamo, alla grave crisi economica, che coinvolge pesantemente anche noi Avvocati e alla difficile situazione nella quale versa il sistema della Giustizia nel nostro Paese.

Non poche ombre sono, altresì, rinvenibili nella legge di Riforma del nostro Ordinamento Professionale, approvata in data 21.12.2012, il cui impianto normativo, non soltanto appare inidoneo alla risoluzione dei prioritari problemi della professione ed a garantire un miglioramento della qualità della Giustizia nel nostro Paese, ma presenta addirittura molti punti assai dubbi sotto il profilo costituzionale (vedasi, in particolare, artt. 21 e 41).

Lo sprazzo di luce, a voler essere ottimisti, lo si può, invece, intravedere nella recente sentenza della Corte Costituzionale (06.12.2012 n. 272), che ha dichiarato la illegittimità costituzionale, per eccesso di delega, del D.Lgs. 04.03.2010, nella parte in cui ha previsto il carattere obbligatorio della media conciliazione.

Il 2013 sarà certamente un anno estremamente complesso per l’Avvocatura (Giovane e non), per la Giustizia e per il nostro Paese.

La crisi economica non accenna a risolversi e le previsioni (quelle più ottimistiche) di crescita sono rinviate al 2014; l’aumento della pressione fiscale continua a determinare situazioni di gravi difficoltà; le prospettive di serie riforme per il nostro Paese sonorinviate ad un’epoca successiva alle prossime elezioni politiche.

In questa situazione, resto ancora più convinto che l’Avvocatura debba riaffermare il suo ruolo sociale, non già a mezzo di facili, a volte banali, slogan (come troppo spesso è avvenuto nel passato), ma tramite contenuti e proposte di rinnovamento e di serio cambiamento della nostra società.

Ma non ho alcun dubbio che noi Giovani Avvocati del Foro di Cagliari sapremo proseguire, nel 2013 e negli altri anni a venire, sul solco della strada già tracciata nel corrente anno, con rinnovato entusiasmo e nel segno della UNITA’ e della LIBERTA’ di pensiero che ha da sempre contraddistinto il nostro operato.

Un saluto cordiale ed affettuoso ed i migliori auguri per il prossimo 2013.

 

Andrea Loi